In ambito export, l'ottimizzazione dei costi e la semplificazione delle procedure doganali sono fattori chiave per le aziende esportatrici. Tra gli strumenti più utilizzati per ottenere agevolazioni tariffarie troviamo il certificato di circolazione EUR1. Questo documento attesta l'origine preferenziale delle merci e consente di beneficiare di dazi ridotti o nulli negli scambi tra Paesi che hanno accordi commerciali con l'Unione Europea.
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio le procedure per l'ottenimento del certificato EUR1, le modalità operative e gli strumenti alternativi, con un focus particolare sullo status di esportatore autorizzato.
EUR1 è un documento doganale che permette agli esportatori di dimostrare l'origine preferenziale della merce, facilitando l'accesso a trattamenti tariffari agevolati previsti dagli accordi commerciali bilaterali e multilaterali stipulati dall'UE. Il suo utilizzo è particolarmente diffuso nell’export verso Paesi con cui l’UE ha sottoscritto accordi di libero scambio, come la Svizzera, il Canada e il Giappone.
Per ottenere un certificato EUR 1, l’azienda esportatrice deve seguire una procedura ben definita:
Negli ultimi anni, la digitalizzazione ha semplificato notevolmente la gestione dei documenti di esportazione. Alcuni Paesi hanno introdotto sistemi elettronici per l’emissione del certificato EUR1, riducendo tempi e costi per le aziende esportatrici.
Ad esempio:
Uno dei principali strumenti al certificato EUR1 a disposizione di aziende coinvolte in attività export è lo status di esportatore autorizzato. Questa condizione, concessa dalle autorità doganali alle aziende che dimostrano di rispettare determinati requisiti di tracciabilità e affidabilità dell'origine della merce, offre numerosi vantaggi operativi:
Nel contesto attuale, caratterizzato da normative doganali sempre più stringenti e dalla necessità di efficienza operativa, la digitalizzazione gioca un ruolo fondamentale nella gestione della conformità in ambito export. L’adozione di software specializzati e sistemi di gestione automatizzati consente alle aziende di ottimizzare i processi, migliorare la precisione e garantire un flusso di lavoro conforme alle normative internazionali.
I principali vantaggi della digitalizzazione includono alcune tra queste situazioni.
Il certificato eur1 rappresenta un elemento chiave per le aziende esportatrici che operano in mercati internazionali, consentendo di ottenere significativi vantaggi tariffari. Tuttavia, lo status di esportatore autorizzato offre un’alternativa più efficiente, eliminando la necessità di richiedere certificati per ogni spedizione e garantendo una gestione semplificata dell’origine preferenziale.
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