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All posts by Cristiano Gambucci

Long term declaration 4.0: verificare i documenti fornitori con il machine learning

 

Introdotta con Regolamento CE n. 1206/2001 e soggetta a successivi emendamenti e modifiche nel corso degli anni, la Long Term Declaration è uno strumento che semplifica l'iter burocratico per il fornitore che spedisce con regolarità a un acquirente merci la cui origine preferenziale si prevede resti costante per lunghi periodi di tempo.

In questi casi, è possibile presentare un'unica dichiarazione, la “Long Term Declaration” per l'appunto, che copra invii precedenti o successivi di dette merci e che abbia validità massima di 24 mesi, così da evitare l'emissione di una molteplicità di dichiarazioni identiche per ogni spedizione di merce. Un valido aiuto nella gestione della Trade Compliance.

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Come diventare esportatore autorizzato e gestire il nuovo status

L'abrogazione del regime di previdimazione dei certificati di origine EUR 1, EUR MED, ATR è realtà: in considerazione dello stato di emergenza causato dalla pandemia COVID-19, con la nota 88470/2020 l'Agenzia delle Dogane aveva spostato dal 22 gennaio al 21 giugno 2020 il termine ultimo per il superamento di questa prassi.

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I vantaggi della classificazione doganale delle merci e i nuovi codici NC 2020

Le autorità doganali oggi più che mai hanno la necessità di mantenere un equilibrio adeguato fra i controlli delle merci e l'agevolazione degli scambi legittimi. L'obiettivo primario delle dogane, infatti, è quello di armonizzare le regole del commercio internazionale, proteggendo i mercati - e le persone - a livello mondiale.

La classificazione doganale delle merci, ossia l'attribuzione di un codice univoco a ciascun prodotto, è il linguaggio universale con cui le dogane possono esprimersi in materia di commercio internazionale e con cui possono creare un sistema simbolico di chiara interpretazione.

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Agevolare l’import/export grazie alla garanzia di business partner certificati

Un business partner, o più probabilmente numerosi business partner: quale azienda può farne a meno al giorno d'oggi? Che si tratti di fornitura, distribuzione, intermediazione commerciale, consulenza o altro, costruire una rete di business partner per le aziende che si occupano di import/export è ancora più importante che non per tutte le altre.

L'attività di un commerciante dipende da materie prime, componenti, semilavorati o prodotti finiti, acquistati da fornitori terzi che a loro volta, nelle supply chain più complesse, si appoggiano ad altri. E ricostruire tutti i passaggi della catena non è semplice.

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Come verificare la conformità ai requisiti RoHS e REACH

Le attività commerciali di tipo chimico-farmaceutico che producono o importano una tonnellata o più all'anno di determinate sostanze chimiche hanno l'obbligo di registrarle nella banca dati REACH. Allo stesso modo, tutte le imprese che commerciano apparecchiature, cavi o pezzi di ricambio elettronici devono sottostare alla Direttiva internazionale RoHS.

Ma cosa significano esattamente le sigle RoHS e REACH? E come rispettare i loro requisiti per assicurarsi la trade compliance?

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3 suggerimenti per godere di esenzione o riduzione dei dazi doganali

Anche al forum Ambrosetti di Cernobbio del 6-7-8 settembre, un appuntamento ormai tradizionale e internazionale in cui Capi di Stato e di Governo, massimi rappresentanti delle istituzioni internazionali, Ministri, premi Nobel, imprenditori, manager ed esperti di tutto il mondo si riuniscono ogni anno, è emersa la “questione dazi doganali”.

Niall Ferguson, storico della Stanford University, ha sottolineato come sia in atto una seconda guerra fredda fra Stati Uniti e Cina, in cui il nodo dei dazi doganali tra Washington e Pechino si rivelerà cruciale non solo per le due potenze coinvolte, ma per la stabilità dell'economia mondiale.

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Come facilitare l’ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato

Un Operatore Economico Autorizzato, o AEO (Authorized Economic Operator), può essere definito come un operatore economico considerato affidabile per quanto riguarda le operazioni doganali svolte, è può pertanto godere di determinati benefici nell'espletamento delle formalità doganali, sia presso la dogana di partenza che di destinazione.

L'UE ha stabilito il concetto di AEO sulla base di norme riconosciute a livello internazionale, introdotte nel 2005/2006 e implementate nel 2008 tramite l'emendamento sulla sicurezza al “Codice doganale comunitario (CDC)” e alle relative disposizioni di attuazione.

Ma quali sono le best practices che consentono di facilitare l'ottenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato?

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