ADM, servono soluzioni anche tecnologiche per migliorare i controlli AML/CTF nel gaming

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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha emanato il 20 febbraio 2019 importanti linee guida per i concessionari di giochi online e non in merito alle adeguate verifiche della clientela durante le operazioni di controllo antiriciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo.

Specifiche norme in questo senso erano state emanate con il D.Lgs. 90/2017 per il settore gaming, che ha registrato negli ultimi anni una forte espansione e un conseguente aumento del rischio di infiltrazione criminale nella filiera.

Secondo quanto stabilito dall'ADM, i concessionari di gioco dovranno adottare procedure e sistemi di controllo adeguati a mitigare e gestire i rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, oltre a verificare anche la preparazione e l’aggiornamento del personale addetto alle attività di verifica e profilatura della clientela.

La mancata o insufficiente adozione delle procedure e dei sistemi di controllo indicati comporterà, per i concessionari, sanzioni per le violazioni commesse.

Sarà fondamentale per i concessionari, quindi, effettuare i necessari adeguamenti tecnologici per gestire meglio i propri processi di controllo, grazie a soluzioni software dedicate che semplificano e riducono l’effort di lavoro degli operatori in quest'ambito, oltre a garantire alle autorità dati sufficienti che testimonino le avvenute verifiche.

Potete trovare a questo link maggiori informazioni e i contenuti delle linee guida emanate dall’ADM.

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Redazione Metisoft

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