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efficienza produttivaUna delle condizioni indispensabili affinché la piccola e media impresa che opera nel manifatturiero affronti con successo i cambiamenti industriali più importanti, è la capacità di innovare.

Non si tratta di un presupposto banale, né tantomeno scontato: un approccio orientato alla trasformazione digitale richiede importanti investimenti e un cambiamento di strategia e vedute aziendali.  Tutto ciò ripaga con ROI, reputazione e presenza sui mercati, in altre parole con efficienza produttiva.

Scopri di più nell’articolo di oggi!

Efficienza produttiva nella nuova era digitale: cosa significa?

Il manifatturiero traina la produzione nazionale e, per le piccole e medie imprese del settore, questo rappresenta una grande opportunità. Tuttavia, per continuare a godere di importanti benefici, è necessario che le aziende rispondano ai nuovi requisiti di efficienza produttiva; è indispensabile quindi allinearsi a una domanda di mercato improntata alla trasformazione digitale, alle nuove tecnologie e a una gestione smart.

La digital transformation sta rivoluzionando tutti i settori industriali ed è, ormai, la chiave per distinguersi in contesti ricchi di nuovi attori e competitor. Questi cambiamenti prendono forma concretamente attraverso ambienti di lavoro che passano dall’essere poco strutturati a spazi di lavoro smart, agili, privi di silos e colli di bottiglia.

Raggiungere l’efficienza produttiva nell’era digitale significa accogliere le novità dell’industria 4.0, integrandole all’interno dei propri processi, per incrementare le performance e realizzare la fabbrica intelligente.

Smart factory: il ruolo delle soluzioni innovative per la gestione della produzione

La quarta rivoluzione industriale porta con sé molte novità: attori, tecnologie e richieste di mercato ambiziose – tra gli altri.

Restare competitivi, mantenere alta la propria reputazione e continuare a soddisfare il settore di riferimento possono essere sfide molto complesse, soprattutto se non si intraprende un deciso cambio di passo.

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Ma in cosa consiste il cambiamento di strategia? La leva strategica del settore manifatturiero è la produzione ed è proprio questa a dover subire una profonda trasformazione. La gestione produttiva deve essere rivista in tutti i suoi flussi e arricchita di nuove competenze, conoscenze e know how.

Qui entrano in gioco strumenti e soluzioni 4.0, capaci di acquisire e trasmettere dati in modo rapido, nonché comunicare tra loro se integrati in un ambiente connesso. I software di gestione della produzione, infatti, non sono grandi novità nel campo del manifatturiero: CAD, PLM, ERP e MES sono strumenti noti e utilizzati da molto tempo. La novità, che si sposa con i concetti di Industria 4.0 e smart factory, è l’utilizzo di questi strumenti in uno spazio integrato e interconnesso – il vero valore aggiunto per ottenere efficienza produttiva.

Questa condizione è considerata un requisito determinante imposto anche dal Ministero dello Sviluppo Economico per individuare le tecnologie idonee all’industry 4.0, che fanno la differenza per la qualità e gli standard operativi.

Più precisamente, i sistemi 4.0 – che per questa natura sono oggetto anche di bonus e incentivi statali – si caratterizzano per essere integrabili e interconnettibili. Gli strumenti, quindi, oltre a operare in modalità stand alone – quindi come singoli software per la gestione della produzione - devono garantire la messa in comunicazione di più livelli aziendali. Per rispondere ai requisiti della quarta rivoluzione industriale, inoltre, i software devono interconnettersi, quindi assicurare uno scambio pulito e continuo di dati tra di loro.

efficienza produttivaMassimizzare l’efficienza produttiva applicando la system integration

Fatte le dovute premesse in tema di interconnessione, integrabilità e requisiti 4.0, come raggiungere l’efficienza produttiva con i noti software di gestione? In che modo possono trasformarsi in mezzi per traghettare le piccole e medie imprese nell’era digitale?

Le soluzioni di gestione della produzione raggiungono le loro massime potenzialità quando inserite in una strategia di Digital Factory, ovvero un modello centralizzato, in cui i software – leader nelle rispettive aree di gestione – assicurano una copertura totale della produzione, attraverso flussi di dati e informazioni che non si interrompono mai.

Un sistema di gestione end-to-end integrato permette all’impresa di raggiungere ottime performance e incremento del business grazie a:

  •         semplificazione delle procedure con la possibilità di avviare workflow e comunicazioni senza silos
  •         visibilità a 360 gradi sui processi, che permettono di migliorare la tracciabilità e l’efficienza del ciclo di vita del prodotto
  •       controllo e contenimento dei costi, soprattutto per quanto riguarda le voci di spreco che possono essere così ottimizzate, migliorando il ROI
  •         capacità di previsione, dovuta al ruolo dei software nell’abbattimento degli errori e delle criticità lungo tutte le fasi di produzione

Abbiamo visto solo alcune delle opportunità degli strumenti 4.0 integrati in un modello di business smart – che può essere scalabile e modulabile a seconda delle priorità aziendali.

Uno dei nostri esperti in digitalizzazione e quarta rivoluzione industriale è a tua disposizione per illustrarti tutti i benefici della system integration per la tua PMI: richiedi una consulenza gratuita!

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