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processo produttivoI processi produttivi delle piccole e medie imprese vanno periodicamente incontro a ostacoli e sfide: rispecchiando l’efficienza di un’azienda, devono rispondere ai sempre nuovi requisiti di mercato ed evolvere la propria architettura per allinearsi a meccanismi agili e intelligenti.

Avviare l’industria alla smart factory, per le PMI è la soluzione per traghettare l’azienda nel futuro, cogliere imperdibili opportunità di business e distinguersi in ambienti ricchi di competitor. Perché non è più possibile aspettare oltre per rivoluzionare il processo produttivo? Ne parliamo nell’articolo di oggi.

Processo produttivo: perché è ormai tempo di industria 4.0

Affrontare le sfide del futuro è uno dei requisiti che determinano la sopravvivenza di un’azienda; in epoca moderna, la capacità di superare le barriere al successo è determinata dal grado di innovazione, investimento tecnologico e integrazione di sistemi 4.0 nell’architettura aziendale.

Soprattutto nelle PMI questo passaggio rappresenta la leva strategica per mantenere il proprio business e sapersi distinguere in mercati sempre più affollati; tuttavia, non tutte le aziende riconoscono o intercettano l’urgenza dell’investimento nella trasformazione digitale, molto spesso perché non percepiscono il beneficio nel medio-lungo termine.

L’integrazione della trasformazione digitale nei processi aziendali è, infatti, un progetto che si realizza in modo graduale e che vede i propri frutti maturare nel corso di mesi o anni. Per questa ragione, è necessario che le aziende approccino la cultura all’industria 4.0, riconoscendo i benefici della digitalizzazione dei processi per il business e la reputazione.

Prima di passare agli strumenti integrati e alle competenze tecnologiche necessarie per avviare la cosiddetta fabbrica intelligente, parleremo di cosa si intende con smart factory e visione aziendale unificata. Puoi leggere l’articolo per intero o, se preferisci, passare direttamente all’argomento di tuo interesse cliccando il titolo dedicato.

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Cos’è e come si realizza la smart factory in azienda

Il concetto di fabbrica intelligente – o smart factory – descrive l’adozione di sistemi e tecnologie digitali con l’obiettivo di rendere le imprese agili, flessibili, pronte al cambiamento: in altre parole, smart.

L’impiego di strumenti 4.0 nell’industria manifatturiera permette di migliorare la collaborazione interna, incrementando la qualità della condivisione di informazione e i livelli di efficienza. È importante sottolineare che, quando parliamo di trasmissione di dati, non ci riferiamo solo al lavoro di persone fisiche: nell’industria 4.0, sono le stesse macchine a comunicare, passarsi informazioni, trasmettere dati, contribuendo così alla realizzazione di un ambiente connesso.

Il modello di business proposto con l’industria 4.0 è innovativo; punta, infatti, alla visibilità e al controllo dei processi a 360 gradi, un presupposto fondamentale per rimanere al passo con i tempi e distinguersi tra i competitor. Si tratta di esigenze sempre più impellenti per le piccole e medie imprese: queste rappresentano, infatti, un tassello fondamentale all’interno del tessuto economico nazionale ed è indispensabile che continuino a guidare il business per offrire valore ai mercati.

L’adozione di un modello aziendale agile permette, inoltre, di ridurre silos e superare la frazionalità dei processi, causata anche da sistemi stand alone, che non si aggiornano e non contribuiscono a realizzare il flusso di dati.

La smart factory incide, poi, sulla collaborazione interna; come anticipato, migliorando lo scambio di informazioni, si raggiunge un alto livello di collaborazione tra colleghi, dipartimenti e aree aziendali, un elemento alla base dell’efficienza e della gestione ottimale delle risorse.

La trasformazione dell’azienda in fabbrica intelligente non può prescindere dall’adozione di una visione unificata, di una strategia di system integration e di una cultura aziendale che punti alla multicanalità. Di cosa si tratta? Continua la lettura per saperne di più.

Perché optare per la system integration e la visione unificata

Nell’ambito manifatturiero e in un contesto di piccole e medie imprese, l’adozione di strumenti 4.0 senza una strategia definita è fine a sé stessa.

processo produttivo

Perché il processo produttivo colga i migliori benefici della fabbrica intelligente, è indispensabile adottare una visione, un’architettura culturale basata su agilità, proattività e trasparenza. Senza definire questi requisiti, non si disporrà degli strumenti necessari per raggiungere gli obiettivi di trasformazione e innovazione dei processi.

Una volta assimilata una cultura agile, orientata alla trasformazione digitale, gli strumenti a disposizione non saranno visti solo come sistemi stand alone, piuttosto come soluzioni essenziali per cogliere le novità del futuro.

A questo punto, ci si può dire pronti per integrare un ambiente di software di gestione dei processi produttivi totalmente integrato, capace di raccogliere i dati durante il ciclo di produzione e trasmetterli in modo automatizzato, agile e in tempo reale. Nell’ambito dei processi di prodotto manifatturieri, si parte dallo strumento CAD, si passa al PDM e PLM, per poi arrivare all’ERP. A questo punto, il MES – ovvero il software di pianificazione degli ordini, dispone dei dati necessari per avere un quadro produttivo aggiornato in real time.

La fabbrica è resa agile, intelligente e smart nel momento in cui i processi sono efficienti, si abbattono i colli di bottiglia e le informazioni sono trasmesse in modo immediato, senza interferenze. Nell’industria 4.0, le piattaforme intelligenti sfruttano il potere dei dati catturati on site per:

 

  •         eseguire analisi predittive
  •         ottenere insight preziosi sulle dinamiche progettuali
  •         migliorare i processi di produzione

Possiamo vedere come, nell’industria del futuro, il dato raccolto ed elaborato da sistemi integrati e connessi restituisca valore sotto forma di informazioni, che possono essere analizzate attraverso modelli matematici per prendere decisioni complesse e governare dinamiche sempre più articolate. Qual è il risultato? L’investimento dell’integrazione di strumenti 4.0 è restituito sotto forma di ottimizzazione dei processi, riduzione di sprechi, miglioramento dei prodotti e azienda più competitiva sul mercato. Approfondiamo meglio l’aspetto delle opportunità nell’ultimo capitolo di questo articolo.

Le opportunità della smart factory per il processo produttivo

Fin qui, abbiamo visto in che modo la smart factory permetta di traghettare le aziende nel futuro, offrendo gli strumenti per rispondere ai requisiti del mercato 4.0. Tuttavia, si tratta di un investimento che genera risultati nel medio-lungo termine, ragion per cui molte aziende potrebbero non coglierne immediatamente i benefici e le opportunità.

Per questo motivo, è necessario focalizzarsi sui benefici connessi al processo di produzione più snello.

processo produttivo

Costi ridotti

Realizzare la smart factory significa, prima di tutto, abbattere tutti gli elementi che contrastano l’efficienza e migliorare, così, anche la gestione delle spese e l’impatto degli investimenti. Basti pensare, infatti, che la system integration permette di avere controllo e visibilità a 360 gradi sul ciclo di produzione, aiutando così a pianificare in modo intelligente i processi, le risorse e gli strumenti. Avviare dinamiche intelligenti permette di eliminare le voci di costo più dispendiose, conoscere le spese nascoste e migliorare le condizioni che possono danneggiare i livelli di qualità.

Time to market ottimizzato

La riduzione del time to market, ovvero il periodo di tempo che intercorre tra l’ideazione di un prodotto e la sua effettiva commercializzazione, è un altro beneficio riscontrato dalle imprese che adottano una visione d’insieme.

Questo è possibile perché gli strumenti avanzati forniscono informazioni utili ai dipartimenti che riguardano performance e margini di miglioramento:

  •         anomalie
  •         mancanza di manutenzione
  •         obsolescenza dei macchinari che causano i fermi macchina

Informazioni realistiche sulla bontà della pianificazione supportano i dipartimenti nelle decisioni strategiche, riducendo i tempi di azione e, quindi, di produzione.

Produzione allineata all’effettiva domanda

Un altro tema molto attuale – che fa la differenza anche per la reputazione di un’azienda nell’era moderna – riguarda la capacità di condurre business sostenibili. La preoccupazione globale nei confronti delle risorse ambientali, degli sprechi e delle energie per smaltire i prodotti a fine vita impone una pianificazione attenta e meticolosa della produzione. Sistemi integrati che operano sulla base di un flusso di dati trasparente e aggiornato in tempo reale aiutano a interpretare la domanda di produzione nel modo più accurato possibile ed evitare che si verifichi sovrapproduzione – così come sottoproduzione.

Miglior collaborazione tra dipartimenti e sedi

La centralizzazione dei dati favorisce una stretta collaborazione tra dipartimenti che, avendo visibilità e controllo sugli stessi elementi, possono contribuire in maniera attiva ed egualitaria alla loro ottimizzazione. Nell’industria 4.0, questo rappresenta un presupposto fondamentale per scalare mercati già esplosi, distinguendosi con un approccio orientato al miglioramento e all’efficientamento continuo dei livelli produttivi.


Nell’articolo di oggi abbiamo parlato di processo produttivo, con uno sguardo alle opportunità della smart factory e degli strumenti dell’industria 4.0. Come abbiamo visto, la fabbrica intelligente si realizza, innanzitutto, a partire da un approccio e una cultura aziendale orientati all’agilità, alla flessibilità e al futuro. Per cogliere i migliori benefici dagli strumenti e dalla visione d’insieme che guideranno i business del futuro, è necessario affidarsi ai partner giusti.

Come riconoscerli? Un fornitore pronto a traghettare l’azienda nella Quarta Rivoluzione Industriale è, prima di tutto, un conoscitore di software di gestione della produzione, con una profonda expertise e solide competenze nell’integrazione di sistemi terzi per realizzare un flusso di dati pulito e raggiungere la perfetta sincronizzazione tra macchine. Vuoi saperne di più? Contattaci per una sessione gratuita e senza impegno, in cui ti illustreremo i benefici della system integration per le PMI e gli strumenti 4.0 più adatti ai tuoi processi produttivi.

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